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Famiglia Cattolica

Progressismo e tradizionalismo

  • Messaggi
  • Vilucchio.
    00 03/06/2010 17:43
    Per una lettura il piu' possibile serena
    e può tornare utile, suggerisco la prima parte dell'intervista di Messori all'allora card. Ratzinger......dove nel primo capitolo parla proprio del progressismo e del tradizionalismo nella Chiesa

    vi riporto solo quanto segue:

    (Messori) Continuava:
    (Ratzinger): " Nei confronti di entrambe le posizioni contrapposte, va precisato innanzi tutto che il Vaticano II è sorretto dalla stessa autorità del Vaticano I e del Tridentino: e cioè, il Papa e il collegio dei vescovi in comunione con lui".
    (...)
    (Messori) Da qui, Ratzinger derivava due conseguenze:
    (Ratzinger):
    "Primo: è impossibile per un cattolico prendere posizione in favore del Vaticano II e contro Trento o il Vaticano I. Chi accetta il Vaticano II, così come si è chiaramente espresso nella lettera e così come chiaramente inteso nello spirito, afferma al tempo stesso l'ininterrotta Tradizione della Chiesa, in particolare anche i due Concili precedenti. E ciò valga per il cosidetto "progressismo" almeno nelle sue forme estreme.
    Secondo: allo stesso modo è impossibile decidersi a favore di Trento e del Vaticano I e contro il Vaticano II. Chi nega il Vaticano II nega l'autorità che regge gli altri due Concili e così li stacca dal loro fondamento. E ciò valga per il cosidetto "tradizionalismo", anch'esso nelle sue forme estreme. Davanti al Vaticano II, ogni scelta di parte distrugge un tutto, la storia stessa della Chiesa, che può esistere solo come unità indivisibile."

    (Messori) Critico a "sinistra", Ratzinger si mostra inequivocabilmente severo anche a "destra"....
    (Ratzinger):
    "Non vedo alcun futuro per una posizione che si ostina in un rifiuto di principio del Vaticano II. Infatti essa è in se stessa illogica! Punto di partenza di questa tendenza è infatti la più rigida fedeltà all'insegnamento, in particolare di Pio IX e di Pio X e, ancor più a fondo, del Vaticano I e la sua definizione del primato del Papa. Ma perchè i Papi sino a Pio XII e non oltre? Forse che l'obbedienza alla Santa Sede è divisibile secondo le annate o secondo la consonanza di un insegnamento alle proprie convinzioni già stabilite?"

    (Rapporto sulla Fede: Vittorio Messori a colloquio con Joseph Ratzinger -pagine citate la 28/29- Libro uscito nel 1985 Ed.san Paolo è stato riprodotto nel 2005 con nuovi riferimenti alla salita al soglio Pontificio di Joseph Ratzinger con il nome di Benendetto XVI)

     

  • Vilucchio.
    00 03/06/2010 17:44
    preso da un link inserito da Tea in qta com
  • Vilucchio.
    00 03/06/2010 17:48
    Cmq sto rileggendo il post :"Vetera e Nova" inserito da Tea.Vale la pena rileggere .Anche i link da lei messi anche se ci vuole tanto tempo.